Immagina di essere in un periodo di vacanza, in riva a un lago, e di osservare un gruppo di persone che lavorano insieme per costruire un giardino galleggiante. Sembra un progetto ambizioso, vero? Eppure, gli Aztechi erano soliti creare queste strutture artificiali, chiamate chinampas, per coltivare cibo e creare spazi verdi in mezzo all’acqua. Ma come facevano? E cosa possiamo imparare da questa antica pratica?
Storia e funzionamento delle chinampas
Le chinampas erano isole artificiali create dagli Aztechi nel lago di Xochimilco, vicino all’attuale Città del Messico. Queste strutture erano costruite utilizzando fango, piante e altri materiali naturali, e servivano a espandere l’area coltivabile in una regione dove la terra era scarsa. Le chinampas erano vere e proprie isole galleggianti, ancorate al fondale del lago tramite pali di legno.
Gli Aztechi costruivano le chinampas in modo molto ingegnoso. Raccoglievano il fango dal fondo del lago e lo mescolavano con piante e altri materiali organici. Questo composto veniva poi modellato in forma di isola e lasciato asciugare al sole. Una volta asciutta, la chinampa era pronta per essere coltivata.
Benefici delle chinampas
Le chinampas non solo fornivano cibo agli Aztechi, ma avevano anche altri benefici. Aiutavano a migliorare la qualità dell’acqua del lago, poiché le piante assorbivano i nutrienti in eccesso e producevano ossigeno. Inoltre, le chinampas fornivano un habitat per molti animali acquatici e aiutavano a mantenere l’equilibrio ecologico del lago.
Cosa dice la ricerca scientifica sull’apprendimento
La ricerca scientifica sull’apprendimento ha dimostrato che le persone imparano meglio quando sono coinvolte in attività pratiche e interattive. Le chinampas sono un esempio perfetto di come la pratica e l’esperienza possano portare a risultati concreti. Gli Aztechi non solo costruivano le chinampas, ma le utilizzavano anche per insegnare ai giovani la tecnica di costruzione e la gestione delle risorse.
Come applicarlo nella vita reale
Ecco alcuni consigli pratici per applicare il concetto di chinampas nella tua vita:
1. Crea un giardino verticale o un orto urbano; utilizza materiali riciclati come vecchie bottiglie di plastica o cassette di legno per costruire un supporto per le piante.
2. Utilizza materiali naturali come il fango o il compost per creare un terreno fertile per le tue piante; in questo modo riduci i rifiuti e crei un ciclo di vita sostenibile.
3. Coinvolgi i tuoi amici o familiari in un progetto di costruzione di un giardino o di un orto; in questo modo potrete condividere conoscenze e esperienze.
4. Utilizza le piante per migliorare la qualità dell’aria e dell’acqua nella tua zona; ad esempio, puoi piantare alberi o fiori che assorbono gli inquinanti atmosferici.
5. Crea un habitat per gli animali nella tua zona; ad esempio, puoi costruire un rifugio per uccelli o un habitat per insetti.
Errori comuni da evitare
Quando si tratta di costruire un giardino o un orto, ci sono alcuni errori comuni da evitare. Uno degli errori più comuni è quello di non scegliere le piante giuste per il clima e il terreno della propria zona. Assicurati di scegliere piante che siano adatte al tuo ambiente e di seguire le istruzioni per la cura e la manutenzione.
Un altro errore comune è quello di non utilizzare materiali sostenibili e riciclati. Assicurati di utilizzare materiali che siano ecologici e che riducano i rifiuti.
Infine, non dimenticare di coinvolgere gli altri nel tuo progetto. La costruzione di un giardino o di un orto può essere un’esperienza divertente e gratificante, ma può anche essere più efficace se condivisa con altri.
La costruzione delle chinampas è stata una pratica comune per gli Aztechi e può essere un’ispirazione per noi oggi. Con un po’ di creatività e di impegno, possiamo creare spazi verdi e produttivi anche in aree urbane o con terreno limitato.

