Capita spesso di imbattersi in situazioni in cui ci si sente persi di fronte a un problema o a un argomento che non si conosce. Magari stai studiando per un esame, o cerchi di capire un nuovo concetto per il tuo lavoro, oppure semplicemente sei curioso di sapere come funziona qualcosa. In questi casi, avere uno strumento o un metodo per decifrare l’ignoto può essere di grande aiuto.
Cos’è la tavoletta di Rosetta
La tavoletta di Rosetta è un antico manufatto egizio che ha permesso agli studiosi di decifrare i geroglifici egizi. Questa pietra, scoperta nel 1799, presenta lo stesso testo inciso in tre lingue diverse: geroglifici egizi, demotico e greco antico.
Il testo inciso su di essa è un decreto emesso nel 196 a.C. durante il regno di Tolomeo V. La cosa straordinaria di questa tavoletta è che il testo in greco antico era facilmente comprensibile agli studiosi dell’epoca, mentre i geroglifici egizi erano un vero e proprio enigma.
Come funziona la decifrazione
Immagina di avere un dizionario che non conosci, ma che qualcuno ti abbia dato una versione dello stesso dizionario scritta in una lingua che conosci. Potresti usare questa versione per capire il significato delle parole nella lingua sconosciuta.
Allo stesso modo, gli studiosi hanno usato il testo in greco antico per decifrare i geroglifici egizi. Sapevano che i tre testi rappresentavano lo stesso messaggio, quindi hanno confrontato le parole e le frasi del testo greco con quelle dei geroglifici, arrivando a capire il significato dei simboli.
Cosa dice la ricerca scientifica sull’apprendimento
La ricerca scientifica sull’apprendimento ha dimostrato che l’uso di strumenti e metodi per decifrare l’ignoto può essere molto efficace. Ad esempio, gli studi sul cosiddetto “effetto di transfert” mostrano che quando si impara qualcosa in un contesto, può essere più facile applicarlo in un altro contesto se si trova una connessione tra i due.
Come applicarlo nella vita reale
Ecco alcuni consigli pratici per applicare il concetto di decifrazione nella tua vita:
1. Trova un riferimento comune: quando cerchi di capire qualcosa di nuovo, cerca un riferimento comune che ti aiuti a comprendere il concetto. Ad esempio, se stai studiando un nuovo linguaggio di programmazione, potresti trovare un riferimento a un linguaggio che già conosci.
2. Usa gli strumenti a tua disposizione: ci sono molti strumenti e risorse disponibili per aiutarti a decifrare l’ignoto. Ad esempio, se stai cercando di capire un nuovo concetto scientifico, potresti usare un libro di testo o un video esplicativo.
3. Confronta e collega: confronta le informazioni che hai a disposizione e cerca di collegarle tra loro. Ad esempio, se stai studiando una nuova materia, potresti confrontare le informazioni che hai letto con quelle che hai ascoltato in classe.
4. Chiedi aiuto: non esitare a chiedere aiuto se non capisci qualcosa. Un amico, un insegnante o un collega possono essere in grado di fornirti una spiegazione che ti aiuti a capire.
5. Sii paziente: decifrare l’ignoto può richiedere tempo e pazienza. Non scoraggiarti se non capisci subito qualcosa.
Errori comuni da evitare
Un errore comune da evitare è quello di pensare che la decifrazione sia un processo solo intellettuale. In realtà, la decifrazione richiede anche una componente emotiva e motivazionale. Se non sei motivato a capire qualcosa, potresti facilmente arrenderti.
Un altro errore è quello di non cercare riferimenti comuni. Se non si trova un riferimento comune, può essere difficile capire il concetto.
Infine, non dimenticare di essere paziente e di non scoraggiarti se non capisci subito qualcosa. La decifrazione è un processo che richiede tempo e pratica.

